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Vecino dice addio alla Nazionale uruguaiana: "Decisione non facile, ma ho completato un ciclo"

di Egle Patanè

Dopo otto anni di Nazionale, Matias Vecino dice addio all'Uruguay. L'ex centrocampista dell'Inter, oggi alla Lazio, saluta la Celeste con una lunga lettera pubblicata su Instagram: "Da quando ho ragione, il mio grande sogno nel calcio è sempre stato quello di poter un giorno difendere la maglia dell'Uruguay" si legge nell'incipit.

"Ogni passo che ho fatto nella mia carriera, è stato con l'obiettivo di raggiungere in futuro la Nazionale Maggiore. Quando ci sono riuscito, mi sono sforzato e ho lavorato ancora di più per rimanere parte. Dando il meglio di me in ogni allenamento e partita che ho dovuto giocare. Mi sento estremamente felice e orgoglioso di aver giocato 70 partite con la maglia più bella di tutte! Dal debutto contro il Brasile nel 2016, all'ultimo con i Paesi Baschi, sono stati 8 anni di un viaggio incredibile. Ho realizzato molti degli obiettivi e dei sogni che avevo, ma la cosa più importante è che porto un sacco di amici e ricordi che rimarranno incisi per sempre nel mio cuore. Ovviamente non è stata una decisione facile, né che ho preso da un giorno all'altro. Ma, onestamente, sento di aver completato un ciclo e di aver dato tutto quello che avevo da dare alla Nazionale. Ringrazio la Federazione e tutte le persone che ne fanno parte per il trattamento ricevuto in tutti questi anni. D'ora in poi, incoraggerò come un altro tifoso e augurerò sempre il meglio per l'Uruguay" ha concluso.

Arriva puntuale anche la replica dei connazionali Luis Suarez e dell'ex difensore dell'Inter Diego Godin, tra le altre. "Mati è stato un piacere aver condiviso con te grandi momenti. Nel calciatore un fenomeno, come persona averti dentro il gruppo è stato INCREDIBILE, SEMPRE positivo. Un piacere enorme, ti auguro il meglio. Andiamo Uruguay" ha scritto l'ex attaccante del Barça. Più sintetico l'ex nerazzurro: "Grazie di tutto Mati! Ti meriti sempre il meglio".


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