Adani: "La parola per descrivere l'Inter è 'controllo'. Zanetti ci ha detto..."
"L'Inter ha avuto un grande controllo della stagione. Se pensate che ha perso all'andata con la Juve, due volte il derby col Milan ed è stata battuta dal Napoli... Però, secondo me, ha avuto questo controllo grazie a un cammino lungo a cui si sono aggiunti l'anima e le idee del suo allenatore, Cristian Chivu". Così Lele Adani, parlando durante 'Viva el Futbol' dell'ormai imminente scudetto dei nerazzurri, ancora in corsa anche per vincere la Coppa Italia e completare uno storico double nazionale.
"L'Inter ha tutte le caratteristiche che deve avere una squadra, che va oltre il periodo di calo dei singoli come successo a Barella e Thuram - ha aggiunto l'ex difensore -. L'Inter gioca bene, a tratti si diverte. Quest'anno ha alternato tanti calciatori, togliendo minuti ai senatori come Lautaro: a turno, hanno ruotato le altre punte. A centrocampo ha giocato tantissimo Zielinski, per esempio, all'inizio Sucic. In difesa tutti quanti hanno fatto un po' meno, compreso Sommer, però Akanji ha coperto tutto, è stato il leader perché ha compensato. Ha messo statura anche a livello di dominio del gioco: è veloce, imposta e ti dà sicurezza. Forse è salito un po' Bisseck perché ha maturato un'esperienza diversa. L'Inter è una squadra molto consapevole, ma non era facile e scontato fare questa stagione, come ci ha detto Zanetti, soprattutto dopo il cambio in panchina e la debacle della finale di Champions League. Ho visto l'Inter in controllo della situazione, in questo contesto la squadra esprime il calcio migliore di tutte in Italia".