Allegri, complimenti a Chivu: "Scudetto al primo anno motivo di orgoglio"
Un sogno cullato a lungo e alla fine sfumato, quello dello Scudetto, per il Milan di Massimiliano Allegri. Un tema che viene trattato ampiamente nel corso della conferenza stampa della vigilia del match di Verona, dove il tecnico livornese fa capire comunque di non avere rimpianti per come si è esaurita la questione: "Sono molto contento, perché ho avuto la fortuna di far parte di due grandissime società e ancora lavoro con grandissimi dirigenti. C'è stato un momento in cui tutti abbiamo sognato di poter competere con l'Inter per lo Scudetto. La costruzione della squadra? Abbiamo iniziato a pensare al 2026/27 alla fine dell'ultimo mercato estivo, altrimenti rimani indietro. Io sul mercato do delle direttive, poi ci pensano i dirigenti. Adesso però io penso solo a quello che è l'obiettivo. Il Milan ha un'ottima rosa e sono contento, poi dovranno essere fatte delle valutazioni, ci sarà anche chi vuole andare via".
Tricolore che quindi è destinato a finire sulle maglie nerazzurre per la terza volta nelle ultime sei stagioni: "Credo che sia normale che l'Inter avesse l'obiettivo dello Scudetto, perché l'anno scorso lo ha perso per un punto. In questi anni poi ha fatto anche due finali di Champions. Ogni anno devi cercare di migliorare, quando sei una squadra strutturata da sei anni, com'è stato per il grande Milan e per la mia Juventus lotti solo per lo scudetto. Per noi tornare a giocare in Champions sarebbe un buon risultato, l'anno prossimo devi migliorare il risultato di quest'anno, e l'anno dopo migliorare ancora, fino ad arrivare a lottare per lo scudetto ogni anno. Intanto arriviamo in Champions, poi vedremo quelle che saranno le ambizioni dell'anno prossimo, che per il Milan è sempre quella di fare il massimo. Poi la realtà ti mette di fronte a delle difficoltà, ma bisogna sempre migliorare la posizione dell'anno precedente". Intanto però il suo dirimpettaio Cristian Chivu ironizza parlando di felicità per l'aritmetica qualificazione in Champions League: "Intanto gli vanno fatti i complimenti perché vincere lo scudetto al primo anno è motivo di grande orgoglio. Bisogna capire in che contesto le abbia detto, io gli faccio solo i complimenti per il lavoro che ha fatto".