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Aspmyra Stadion di Bodo, stadio amaro per l'Inter: i nerazzurri rischiano una multa per lo sponsor. Anche se...

di Egle Patanè

È stato un campo sciagurato per l'Inter l'Aspmyra Stadion di Bodo, dove la squadra di Cristian Chivu ha perso per 3-1 il match d'andata valido per i play off, risultato che non è riuscita a ribaltare a San Siro e che ha scritto la premessa dell'addio alla Champions dei nerazzurri. Ma le brutte notizie per i milanesi non sono finite e proprio la trasferta all'Aspmyra Stadion potrebbe costare cara al club di Viale della Liberazione che potrebbe incorrere in un possibile "strascico amministrativo" come l'ha definito Aftenposten.

La gara in questione difatti è finita sotto la lente dell'Autorità norvegese per il gioco d’azzardo, per via della presenza del marchio 'Betsson.sport' sulla maglia dell'Inter. Secondo le regole norvegesi infatti la pubblicità a marchi che si occupano di gioco d'azzardo è consentito esclusivamente agli operatori statali Norsk Tipping e Norsk Rikstoto, rendendo di fatto la presenza in bella vista sulla divisa dell’Inter dello sponsor vietato.

"La pubblicità sulle maglie rientra nel divieto se il nome promosso è sufficientemente noto da essere associato al gioco d’azzardo", ha detto Tore Bell, direttore di dipartimento del Lotteritilsynet. "Abbiamo avuto un dialogo con il Bodø/Glimt e riteniamo che il club si sia comportato correttamente. Non è certo che il club possa essere ritenuto responsabile, ma finora non abbiamo concluso né adottato alcuna misura in questo caso. Multa all'Inter? È possibile, ma è una questione che dobbiamo esaminare più da vicino".

Dal canto suo, il Bodø/Glimt ha chiarito: "Non siamo stati informati che avrebbero giocato con quella sponsorizzazione sulla maglia prima del giorno della partita. Hanno sostenuto di aver ricevuto il via libera dalla propria federazione. Abbiamo scelto di fidarci della loro spiegazione, secondo cui avevano ottenuto l’approvazione, e non abbiamo approfondito ulteriormente il giorno della gara", ha dichiarato il responsabile stampa del Bodo, Niklas Aune Johnsen che ha poi chiarito che non "è detto che verrà accettata la spiegazione fornita dall'Inter", che a sua volta già nel 2024 aveva affrontato il problema nel match contro Young Boys e anche in quel caso i nerazzurri hanno impugnato la difesa secondo la quale il contratto che lega l'Inter a Betsson è un contratto con il sito legato all’infotainment sportivo e non con il brand.


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