Ausilio e la pace con Lukaku: "Mi ha abbracciato, ma gli ho detto che..."
Tra i tanti punti toccati da Piero Ausilio nella sua chiacchierata con Alessandro Cattelan c'è anche l'incontro avvenuto a Montecarlo con Romelu Lukaku, in cui il ds interista ha avuto modo di siglare una "pace" con l'ex centravanti nerazzurro.
Ausilio: "Lukaku mi ha abbracciato e mi ha detto..."
Nella sua riposta, Ausilio parte da quello che era il rapporto che Lukaku aveva con l'ambiente in generale. "Erano molto legati a lui in tutti i sensi anche dal punto di vista proprio personale. Tra l'altro l'attualità dice che dopo tre anni siamo tornati a parlarci giusto la settimana scorsa a Montecarlo, all'occasione di un evento. Hanno combinato delle persone, gli amici in comune. Mi ha abbracciato, insomma in qualche modo io le motivazioni le conoscevo, gliel'ho detto poi quello che pensavo: ha sbagliato nel gestire quelle cose, quelle situazioni, poteva anche avere delle motivazioni giuste dal suo punto di vista".
Ausilio: "Lukaku deluso perché..."
"C'era la delusione di non aver giocato una finale, magari si era sentito poco considerato. Io ero convinto che invece parlandone, sia con me che con Simone in quel periodo lì, avremmo risolto tutto rapidamente. Magari oggi sarebbe ancora l'Inter da protagonista. Invece Chelsea, una strada diversa, a un certo punto sparì perché mandava video sugli allenamenti, si parlava di come fare la squadra, avevamo preso Thuram, era contentissimo che stava arrivando Thuram, aveva parlato con Lautaro, a un certo punto sparì".