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Bergomi: "Inter-Juve: ecco chi vince. Chivu decisivo, Dimarco rischia. Su Lautaro..."

di Alessandro Cavasinni
Fonte: Gazzetta dello Sport

Vigilia di Inter-Juventus: la Gazzetta dello Sport intervista Beppe Bergomi, leggenda del club nerazzurro e oggi stimata voce di SkySport.

La tendenza degli ultimi anni: Inter superiore, ma delle ultime 7 in A ne ha vinta una...
"Non c’è dubbio, questa partita è diversa, più dura delle altre. Anche stavolta sarà difficile: mi aspetto alta intensità, per me vince chi riesce a prendere maggiormente il controllo del gioco. Se Chivu lo cede a Spalletti, rischia parecchio perché la Juve ha giocatori complicati per la difesa nerazzurra, soprattutto gli esterni Yildiz e Conceiçao che possono obbligare i quinti ad abbassarsi e creare così pericoli".

Il turco e il portoghese sono proprio la tipologia di giocatori che mancano a Chivu?
"Il sistema dell’Inter non concepisce esterni così, gli Yildiz e i Conceiçao hanno senso quando devi saltare l’uomo e allargare le difese. Per i nerazzurri i giocatori da uno contro uno potrebbero essere una soluzione solo a partita in corso, perché la rosa è costruita diversamente e deve avere due punte di partenza".

Considera Dimarco l’Mvp di questo campionato?
"Fino adesso sta facendo delle cose incredibili. Era così anche l’anno scorso ma con meno continuità e, forse, meno spensieratezza. Diciamo che oggi ha una fiducia diversa e può stare in campo anche 90’: è merito dell’allenatore che gli ha dato uno status evidentemente diverso".

A proposito di Chivu, dove nascono le sue fortune?
"Intanto, è decisivo il modo in cui comunica le sue idee. E, poi, conta il fatto che scelga di rischiare sempre: con la Cremonese e il Sassuolo l’Inter poteva subire gol subito, ma erano pericoli quasi “calcolati”. Questo coraggio gli consente di fare un altro tipo di gioco, più aggressivo, e di raccoglierne i frutti".

Lautaro ha raggiunto Boninsegna per numero di gol nerazzurri. Prenderà anche il suo ex compagno Altobelli? E poi Meazza?
"Spillo è più alla portata di Lautaro, gli mancano solo 38 gol: raggiungerlo sarà un altro traguardo leggendario. Per agguantare Meazza dovrebbe durare fino a 34 anni e sappiamo che l’esplosività delle punte cala a una certa età, ma perché non pensare di farcela comunque? Vada come vada, l’argentino è in prima fila nella storia Inter".

Pio diventerà il partner migliore per Lautaro?
"Al momento, se Thuram fa il Thuram, credo che non si possa prescindere dalla ThuLa, con Pio come primo cambio. Ma ci sono tante partite, tutte le coppie giocheranno".


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