Bergomi: "Luis Henrique dopo Buchanan, ecco l'idea dell'Inter sugli esterni. Diaby? Non è un quinto, ok da attaccante"
"Non bisogna fare paragoni tra Dumfries e Luis Henrique, l'olandese è un giocatore importante che ha una certa presenza anche a livello di gol e assist". Lo ha detto Beppe Bergomi nel corso di 'Calciomercato l'Originale', parlando dell'apporto del brasiliano in assenza dell'ex PSV.
"Negli ultimi anni, l'Inter è andata alla ricerca di esterni che facessero uno contro uno, vi ricordate Buchanan? In Europa, me lo dicono gli osservatori dell'Inter, il 3-5-2 non lo fa nessuno - ha spiegato lo Zio -. Quindi hanno tentato di prendere un ragazzo che potesse essere incisivo come riserva di Dumfries. Invece il ragazzo si è adattato a fare una buona fase difensiva, gestisce bene la palla in costruzione ma negli ultimi 25 metri viene fuori la sua timidezza. Non si prende la responsabilità del dribbling, del cross, è tutto abbastanza scontato. Lì per anni ci ha giocato Darmian, che te lo ricordi perché ha segnato gol decisivi".
Commentando le voci di mercato che vorrebbero l'Inter interessata a Moussa Diaby, Bergomi ha aggiunto: "Non è un quinto, mi prendo la responsabilità di quello che dico. E' alto 1.70, l'altezza per me è importante. Andrebbe bene all'Inter, ma in alternativa agli attaccanti. Penso a una gara come quella di Udine, dove magari serve una ripartenza per chiudere la partita. Non può fare tutta la fascia da titolare".