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Bodø/Glimt, Berg: "Inter tra le migliori, ma tutto può succedere. Temo Lautaro, Esposito è un talento. E occhio a Strand"

di Alessandro Cavasinni
Fonte: Corriere dello Sport

Intervista della Gazzetta dello Sport a Patrick Berg, senatore del Bodø/Glimt e centrocampista di grande qualità.

Tante big europee, tra cui molte squadre italiane, hanno faticato a Bodø. 
"La vittoria contro la Roma nel 2022 è stata davvero speciale. Quella sera ha funzionato tutto: l’energia, il pubblico, il lavoro di squadra. Abbiamo giocato con gioia e coraggio. È stata una partita che ha dimostrato che possiamo competere con i grandi club quando siamo al nostro livello". 
 
Anche il City ha perso a Bodø: qual è il vostro segreto? 
"Non credo che ci sia un unico segreto. Il campo sintetico potrebbe essere un problema ma da solo non spiega le prestazioni. Semplicemente siamo un gruppo che lavora sodo e quel giorno il Bodø è stata la squadra migliore". 
 
Cosa pensa dell’Inter? 
"È una delle migliori squadre al mondo. Sarà una grande sfida per noi, ma anche una fantastica opportunità. Se giochiamo al nostro livello, possiamo metterli in difficoltà". 
 
Chi teme di più? 
"Lautaro è cinico e si muove con intelligenza, Calhanoglu ha un piede fantastico e controlla il ritmo delle partite. L’Inter probabilmente è la favorita ma nel calcio tutto può succedere". 
 
Pio Esposito ha già segnato contro di lei in Italia-Norvegia 4-1. 
"È un grande talento". 
 
Nell’Under 18 dell’Inter c’è un attaccante di Bodø, Jonas Dahlberg Strand. 
"Lo conosco, è da tenere d’occhio". 
 
Qual è il vostro obiettivo in Champions?  
"Crescere e dare il massimo. Questa è la nostra prima stagione, abbiamo ancora molto da imparare". 


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