Branchini: "Di Ronaldo ce n'è uno solo". Poi il clamoroso appello: "È ora di uno sciopero nel calcio"
Fonte: TMW
Lo storico agente Giovanni Branchini è stato protagonista di una lunga intervista nel corso di 'Deejay Football Club', nel corso della quale ha lanciato un roboante appello a denunciare quella che è la deriva del calcio odierno: "Secondo me è il momento di fare sciopero. Di fermare la follia di chi gestisce dall'alto il sistema calcio. Leggo che la Federcalcio tedesca minaccia di non andare ai Mondiali e questo è un bel segnale Mi auguro che tutti i presidenti di Federazione intervengano perché se non lo fanno loro a livello UEFA e FIFA certi provvedimenti non possiamo aspettarceli. Pertanto serve entrare in rotta di collisione e fermare questa follia".
Passando al suo lavoro, Branchini ha ricordato quelli che sono stati i migliori colpi a livello di immagine: ""I calciatori più importanti all'inizio sono stati Alemao e Careca al Napoli, poi Romario che purtroppo è stato protagonista in un'epoca in cui il calcio non era così penetrante nelle case di tutto il mondo. Oggi sarebbe una stella di grandissima grandezza. Poi dico Ronaldo. Il Fenomeno? Ronaldo ce n'è uno solo, i calciofili lo sanno".