Capello: "Calcio italiano, crisi destinata a durare nel tempo. Gap con la Premier? Alt, l'Inter ha perso due volte col Bodo..."
"La nostra crisi è molto più profonda, diffusa e, temo, destinata a protrarsi per un po’ di tempo". Questa l'amara analisi offerta a Gazzetta.it da Fabio Capello, dopo l'uscita di scena di Bologna e Fiorentina, le ultime rappresentanti italiane nelle Coppe europee 2025-26, eliminate da due squadre di Premier League. Campionato anni luce lontano dalla Serie A, che deve avere l'umiltà di guardare in faccia la realtà, secondo l'ex tecnico del Milan: "Normale contro la ricchissima Premier, direte voi. Alt, replico io - dice Capello -. Abbiamo visto la Nazionale andare a casa con la Bosnia, l’Inter capolista perdere due volte su due con i norvegesi del Bodo, la Juventus uscire con i turchi del Galatasaray, il Napoli non superare nemmeno il girone di Champions. No, non è semplicemente un’ammissione di inferiorità davanti all’Inghilterra che spende molto di più. Il campionato attuale, però, mi sembra aver abbassato i giri del motore. Gli arbitri fischiano troppo, di talento ne vedo sempre meno".
Capello, nella sua riflessione per la rosea, aggiunge una postilla di carattere tattico: "Un tempo, quando le squadre italiane soffrivano un gap qualitativo con le altre, compensavano con l’arte della difesa. Eravamo i maestri in Europa e nel mondo. Oggi, pensiamo a impostare con i centrali, partendo dal basso, ma... ci facciamo più che altro male da soli. E di difensori veri non ne produciamo più. Andatevi a vedere i gol subiti ieri sera a Birmingham dal Bologna...".