Carbone felice: "Quando mettiamo qualità nel finalizzare è tanta roba"
Fonte: Dall'inviato Alessandro Savoldi
Partita di rara bellezza al Konami Youth Development Centre, dove l'Inter Under 20 ha superato l'Hellas Verona per 4-2 scavalcando così momentaneamente l'Atalanta al sesto posto in classifica, l'ultimo utile per i playoff. Così il tecnico nerazzurro Benito Carbone commenta la vittoria coi cronisti presenti, tra i quali l'inviato di FcInterNews.it.
Vittoria fondamentale segnando tanti gol. Sono due fattori determinanti per crederci ancora?
"Assolutamente sì. Per me la cosa importante era vedere la squadra fornire una reazione come quella che ho visto oggi sotto l'aspetto dell'atteggiamento, che non mi era piaciuto per niente col Bologna. Quando giocano così possiamo giocarcela con chiunque. Sono molto felice che i ragazzi abbiano espresso un buon calcio, non solo sotto l'aspetto dell'aggressività e della cattiveria. Era fondamentale vincere, potevamo segnare anche di più perché abbiamo sbagliato parecchi gol. Sono contento per loro, quando vinciamo e giochiamo bene è la cosa che mi interessa di più alla fine; mi interessa portare questa squadra ad un livello mentale importante. Dobbiamo stare sempre bene e concentrati".
Il rigore di Feola poteva cambiare l'inerzia della partita, invece i ragazzi sono stati bravi mentalmente e tecnicamente ad alzare il livello all'inizio del secondo tempo.
"Sono stati bravi perché hanno fatto esattamente quello che ci eravamo detti di fare all'intervallo: non calare l'intensità su nulla, continuare a giocare con questa cattiveria che ha fatto la differenza nel primo tempo. Lo hanno fatto molto bene, peccato aver preso il secondo gol sul 4-1 ma oggi veramente sono felice perché ho visto una squadra che ha lottato, facendo un gran calcio con entusiasmo. Ho visto coinvolti anche i ragazzi della panchina, questo è quello che vorrei sempre vedere e che chiedo alla squadra da sempre. Sono contento, la vittoria era importante per arrivare all'ultima partita e giocarcela fino alla fine".
Secondo e quarto gol sono arrivati su pallone laterale a scavalcare la difesa. Scelta preparata o studiata dai ragazzi?
"Sono tutte situazioni che noi proviamo e riproviamo; ogni situazione che facciamo nei venti metri quando facciamo l'attacco alla porta la palla viene mandata sul secondo palo. E sanno che sul secondo palo ci devono sempre arrivare in due, esterno e mezzala opposti; lo hanno fatto bene come hanno fatto bene altre volte, io ripeto sempre che quando facciamo fatica sugli esterni, perché il nostro gioco si basa sull'ampiezza e sulla forma dei terzini e degli esterni alti, quando giochiamo bene a catena esterno alto-esterno basso, per gli avversari diventa difficile e poi quando mettiamo la qualità nel finalizzare e costruire come abbiamo fatto è tanta roba. Merito loro per aver fatto una partita ad altissimo livello".