Cassano: "Tonali e Barella scarsi. Inzaghi ha fatto disastri, Chivu andrà all'estero. Allegri è l'anticalcio"
Nel corso di un'intervista rilasciata a Il Messaggero, come sempre Antonio Cassano ha risposto in modo non banale, sfiorando anche il tema nerazzurro a partire dal ruolo che vorrebbe per Francesco Totti nella Roma di oggi: "Quando parli di Roma, parli di Totti e viceversa. Va riportato dentro, gli si dia un nuovo ruolo, magari quello che ricopre Zanetti all'Inter, dove dice la sua e viene ascoltato. Così deve essere per Francesco, deve essere partecipe a prescindere dal ruolo".
Si passa poi a parlare di Nazionale: "Parliamoci chiaro, è scarsa, abbiamo solo un campione che è Donnarumma. Esposito? L'Italia ha quattro stelle sul petto, non dimentichiamolo. Lui ha 20 anni e lo consideriamo un esordiente? Io e Totti abbiamo esordito a 17 anni in Nazionale e c'erano grandi campioni. Pio senza dubbio sta facendo bene, ma non è titolare nell'Inter. Vorrei vederlo con le pressioni addosso".
Neanche Sandro Tonali e Nicolò Barella convincono Cassano: "Non voglio essere scortese, ma non si possono paragonare a Donnarumma. Tonali gioca in Premier League e non la prende mai. Corre, corre, facesse atletica leggera, no? Ripeto: Tonali e Barella sono scarsi. Barella poi, una volta correva e ora non lo fa più. Serve gente di qualità, il calcio è qualità, idea. Prendiamo Sucic, ne ha tanta e sta facendo la differenza".
Il discorso passa poi al caso Bastoni: "Ha subito una gogna mediatica, ma sono altri a doversi vergognare. Non scherziamo neanche, deve continuare ad andare in Nazionale. Ha sbagliato, ok e allora tutta la generazione della Juve cosa doveva fare? Doveva essere squalificata ogni 5 minuti".
Cassano poi dice la sua sull'Inter: "Da 6 anni è la più forte, con Inzaghi però ha fatto disastri, ha buttato nel cesso tre scudetti. La migliore, per gioco espresso, è stata l'Atalanta. L'Inter di Chivu mi piace, è destinato ad andare via dall'Italia. Cristian vuole proporre un calcio più europeo. Allegri? Anticalcio, ha sempre proposto zero. Al Milan gli abbiamo fatto vincere lo Scudetto, senza fare quello che diceva lui. Dice sempre che conta vincere, ok, allora alla Juve ha vinto zero, quest'anno pure. Come mai non vinci più e continui ad allenare e a guadagnare soldi?".