Chivu a DAZN: "All'Inter siamo sempre sotto esame. Audero? Sono d'accordo con Marotta"
"Maturità e trovare modi per vincere la partita. Credo sia questo il segreto, soprattutto quando non ci sono energie e ci sono tante partite e poche rotazioni". Comincia con queste parole il commento a caldo a DAZN di Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, dopo i tre punti conquistati allo Zini con il pesante 2-0 sulla Cremonese che rafforza il primato in classifica: "Mi prendo il risultato e il primo tempo in cui abbiamo forzato un po' il piano di gioco, siamo andati in vantaggio di due gol all'intervallo. Nel secondo tempo per il contesto creato e per le energie abbiamo abbassato i ritmi e perso lucidità, creando poco e gestendo. A volte, però, bosogna cercare di fare meglio, ma in certi contesti non è mai semplice".
Qual è il prossimo step per questa Inter? Forse restare cattivi fino alla fine?
"Consistenza, trovare modi per vincere, capire i momenti: si può sempre migliorare. Mi prendo questa voglia pazzesca di essere competitivi e di essere la miglior versione nostra nonostante le difficoltà; mi prendo anche la maturità dei ragazzi che stanno facendo cose belle. Non è semplice, da allenatore faccio fatica. L'altro giorno mi ha bussato mia figlia in camera alle 21.30 e mi sono addormentato mentre vedevo l'Europa League: mi sono speventato perché credevo di essere in ritardo per una riunione (ride, ndr). Anche per i giocatori è così, ti svegli e non sai se sei a casa o in un albergo. Il calcio è così ed è bello".
Il presidente Marotta ha condannato l'episodio di Audero.
"Se ha parlato il presidente, io prendo la voce della società e sono d'accordo con tutto quello che ha detto".
Si aspettava di essere a questo punto in questi mesi?
"Siamo sempre sotto esame perché si tratta dell'Inter e della squadra che tutti dicono che è la più forte e dove ci sono sempre aspettative altissime. Con il mio vissuto qui mi aspettavo succedesse. Io ho voluto dare voglia e autostima a un gruppo che è meraviglioso. Mancano ancora tante partite, ci siamo messi in una condizione bella per merito nostro ma dobbiamo dare contonuità e consistenza ma ripeto, il campionato è ancora lungo".