Chivu in conferenza: "Spalletti? Non rispondo agli altri. Abbiamo subito un torto a Napoli e nessuno ha detto niente"
Scocca l'ora dei playoff di Champions League per l'Inter, impegnata domani sera contro il Bodo/Glimt nel match di andata. Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i norvegesi: "Si gioca dopo quattro giorni, conosciamo l'importanza di questa partita, del percorso in Champions dove abbiamo fatto abbastanza bene. Purtroppo dobbiamo passare per i playoff contro una squadra che ha messo in difficoltà tanti. Il Bodo è tosto. Progredisce a livello societario come il calcio norvegese".
Cosa pensa delle parole di Spalletti?
"Non rispondo agli altri, dico la mia. Sono qui per parlare di quello che vedo e di quello che penso, del vissuto di questa squadra. Non mi interessa ciò che si dice dove c'è un po' di frustrazione che non è in grado di essere gestita. Le critiche fanno parte del gioco, chi è in testa viene odiato e criticato. Il calcio è così da 100 anni. Hai episodi a favore o contro, bisogna smettere di lamentarsi, di fare i moralisti. Ogni domenica c'è un caso del genere, dai tempi di Maradona dal gol di mano. Anche noi abbiamo subito un torto a Napoli, nessuno di noi ha mai detto niente. La stagione è ancora lunga. Abbiamo l'obiettivo di portare avanti quello che di buono abbiamo fatto senza scordarci come siamo stati dipinti ad inizio anno. La reazione è arrivata fino a febbraio e magari qualcuno non è contento".
C'è chi fa notare che le simulazioni accadano solo nel calcio.
"Perché il calcio è lo sport più amato nonostante tutto? Ci piace la polemica, la critica. Se 50 anni fa si fossero prese misure importanti, forse oggi non succederebbe ciò che si vede oggi. Il calcio resta lo sport numero uno: perché? Quando avremo una risposta, probabilmente il calcio migliorerà".
Il sintetico preoccupa?
"La preoccupazione c'è sempre sull'incolumità dei giocatori, ci tengo, la scelta della rifinitura qui è per abituarci alle condizioni e non è detto che serva. Non credo succederanno i miracoli, ma saremo pronti a battagliare. Loro ce la metteranno tutta per metterci in difficoltà, ma anche noi saremo pronti a fare lo stesso".
E la neve?
"Non ci fa effetto la neve, ma il Bodo e tutto quello che sta facendo. Hanno spirito, qualità, tanti giocatori che stanno facendo bene e qui e all'estero per la Norvegia. Il movimento sta crescendo davvero tanto e noi dovremo essere pronti a tutto".