Chivu torna sulla battuta Champions: "Se non capiamo l'ironia meglio iniziare a fare altro"
Cristian Chivu ha parecchi sassolini nelle scarpe, raccolti nel corso di questa lunga e logorante stagione iniziata addirittura a giugno al Mondiale per Club, con una squadra distrutta fisicamente e mentalmente dal finale della precedente. Oggi nel corso della conferenza stampa ad Appiano Gentile l'allenatore è tornato su quella frase dopo la vittoria di Como, in cui invece di parlare di Scudetto ha parlato di obiettivo Champions. Indispettendo qualcuno che evidentemente ha nervi scoperti mal celati:
"Se non capiamo l'ironia meglio iniziare a fare altro. Si vive in un mondo in cui troppe cose vengono prese troppo sul serio, trattate superficialmente o narrate in modo sbagliato o in base a obiettivi o amicizie. La mia era una battuta ma dentro c'era la realtà, si è sempre parlato di qualificazione Champions e mi sono messo anch'io a dire cose reali, non mi sono inventato niente e l'ho detto col sorriso sulle labbra. Poi magari qualcuno l'ha presa male. Bisogna avere ironia, il calcio non è la vita ma è un gioco e va preso come tale. Poi ci sono squadre che hanno l'atteggiamento giusto e arrivano a vincere, altre che ci hanno provato. Ne vince solo una. Non bisogna prendersela male se la squadra o l'amico non ce la fa, ma elogiare chi fa il massimo per raggiungere i propri obiettivi".