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Collovati ricorda: "Dal Milan all'Inter, ho ricevuto più insulti di Bastoni. Bisogna sopportare e fare i professionisti"

di Mattia Zangari

Ospite della trasmissione 'Cartellino Rosa' su Sportitalia, Fulvio Collocati ha raccontato un aneddoto successo in una gara tra Inter e Verona, durante la quale fu espulso da Luigi Agnolin: "Per farvi capire come erano gli arbitri di una volta, quando non c'era il VAR, vi dico solo che Agnolin ti metteva paura solo a guardarlo in faccia - il ricordo dell'ex difensore nerazzurro -. In area, mi spingono da dietro, e allora mi rivolgo a lui dicendogli: 'Ma perché ca*** non fischi?'. Doppia ammonizione e mi ha mandato fuori. Io sbagliai perché non dovevo esprimermi così, una volta dovevi rispettare i direttori di gara". 

In seguito, Collovati ha ripensato anche al suo passaggio dal Milan all'Inter che gli costò feroci critiche e non solo da parte del tifo rossonero: "Ho ricevuto più insulti di Bastoni, per fare un paragone con quanto successo in questi giorni. Bastoni è stato inondato di volgarità inaudite e ingiustificabili. All'epoca non c'erano i cellulari, ma ricevetti tante minacce tramite lettere, qualcuno veniva a suonarmi il campanello a casa mia. Fecero pure degli striscioni contro mia moglie durante il derby. Bisogna sopportare, non c'è altra via d'uscita. Bastoni deve dimenticarsi i fischi e fare il professionista e basta". 


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