Como, Ludi: "Nico Paz, il futuro non dipende da noi. Fabregas? A maggio forse ho titubato un po'..."
Dopo 40 anni, il Como ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia per la seconda volta nella sua storia. Un'impresa che Carlalberto Ludi, direttore sportivo dei lariani, inquadra così a Sky Sport: "E' un periodo molto positivo, ci sentiamo parte integrante della comunità. E' motivo di grande orgoglio aver donato l'ennesima gioia ai tifosi. Per noi è un obiettivo raggiunto, ma stiamo già lavorando per preparare la prossima partita".
Vi aspettano settimane intense; c'è il Milan in campionato, l'Inter in Coppa...
"Sono delle prove di stabilità. Siamo contenti che sarà un mese impegnativo perché abbiamo raggiunto un obiettivo storico. Nel mese scorso siamo stati all'altezza, forse siamo andati oltre. Speriamo che anche febbraio ci possa regalare delle gioie".
Nico Paz e Fabregas, alla fine, sono rimasti, come aveva preannunciato alla fine della scorsa stagione.
"Io non mento, ero sicuro sarebbero rimasti. Forse a maggio ho titubato un po', ma siamo ben contenti che entrambi siano al centro del progetto. Ora non è il momento di parlare del futuro, penso che Cesc sia totalmente focalizzato su questa esperienza, mentre Nico è super coinvolto e apprezzato da tutti. Non dipende da noi il futuro di Nico, lo sanno tutto, non facciamo altro che aspettare".