Cruz: "Inter, posso dire di aver fatto la storia. Mancini cambiò la mentalità"
Protagonista dell'ultima puntata di 'Storie di Serie A', Julio Cruz ha parlato così della sua scelta di approdare all'Inter nel 2003, per poi decidere di restarci fino al 2009: "Ero convinto che facendo bene in un'Inter che non era grande come lo è stata successivamente, avrei potuto fare la storia del club - ha detto l'ex attaccante argentino parlando con Dan Peterson -. E credo che oggi posso raccontare di esserci riuscito perché è andata così. Insieme a Mancini, che ha cambiato la mentalità al gruppo, e ai compagni abbiamo cambiato tutto. Mi ricordo la prima Coppa Italia vinta in un San Siro che non avevo mai visto così pieno. Da lì è stato un percorso che è continuato con la Supercoppa e gli scudetti".
Nel corso della chiacchierata con il coach, Cruz ha raccontato dove è nato il soprannome 'El Jardinero': "Avevo 18-19 anni quando giocavo negli Allievi del Banfield, parliamo del 1993. In quegli anni era uscita la storia del tagliaerba, tutti si chiedevano chi fosse. Un giornalista si vede che ha detto che io ero il giardiniere del campo del Banfield. Quando segnai un gol salvezza al Boca Juniors, forse per timidezza non sono andato a parlare con i giornalisti. Ho preso la mia borsa e sono andato via. E' nata così. In Argentina c'è la moda di mettere i soprannomi. Questo mi ha accompagnato per tutta la carriera".