Dimarco: "Con la Bosnia servirà essere forti mentalmente. A Pio Esposito puoi dare pochi consigli"
Espressa doverosamente la propria versione dei fatti in merito allo spiacevole fuoriprogramma di giovedì, Federico Dimarco risponde ai cronisti presenti in conferenza stampa a Coverciano in vista della partita contro la Bosnia che vale l'accesso al Mondiale 2026:
A cosa bisogna stare attenti nel match di martedì?
"Dobbiamo essere forti mentalmente, soprattutto. Se siamo forti di testa porteremo a casa il risultato".
Cosa temete di più? E contano più le gambe o la testa?
"È la testa che comanda le gambe, sappiamo che ci attende una sfida contro una squadra molto forte. Affrontiamo una squadra con diversi giocatori del nostro campionato, bisognerà essere bravi sotto ogni punto di vista".
C'è un problema coi primi tempi? E che differenza c'è tra Nord Irlanda e Bosnia?
"Non lo so, sono due nazionali forti che ti possono mettere in difficoltà in maniera diversa. La Bosnia ha giocatori più esperti e talenti che stanno facendo bene. Primo e secondo tempo? Non so dare una spiegazione, ogni partita è una gara a sé".
Come stai tu e come sta Pio Esposito?
"Sto facendo una bella stagione, ma come ho detto sempre i risultati personali mi interessano poco. Importanti sono i risultati, altrimenti sono numeri fini a sé stessi. Pio se è in questo gruppo è perché lo merita, poi è il mister a dover decidere se giocherà o meno".
Che consigli stai dando a Pio Esposito in questo momento in cui è sotto le luci della ribalta?
"Pio è un ragazzo davvero speciale, anche per la sua età è già avanti con la testa. Fai fatica davvero ad arrabbiarti con lui, ci mette sempre il 100% in partita e allenamento. Questo dimostra la sua crescita in questi 6-7 mesi. Ci sono pochi consigli da dargli, anche perché è inutile mettergli addosso ulteriore pressione".
Voi interisti vi siete confrontati anche sulla vostra condizione fisica?
"Nella stagione non si può essere sempre al 100%, l'importante è dare sempre il massimo. Se vai in campo e dai il 100% poi non hai nulla da recriminarti e alla fine puoi essere contento".