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Dimarco: "Mani di Ricci? Potevano mandarlo al monitor, ma abbiamo creato poco. Noi a +7: ad inizio stagione..."

di FcInterNews Redazione

Federico Dimarco parla a La Domenica Sportiva della prestazione dei nerazzurri e del rigore non concesso all'Inter per il tocco di braccio di Samuele Ricci in area rossonera, durante il derby. "Io in campo ero coperto e non ho visto. Ho visto tanti replay dopo. Ogni domenica c'è un episodio a sfavore o a favore. Io quel che dico è che il braccio è un po' largo, l'unica cosa è che si poteva mandare l'arbitro al monitor. Però non ho mai parlato di arbitri e non voglio iniziare ora. Si parla sempre delle stesse cose, c'è chi se ne occupa: ho già detto il mio pensiero e non lo cambio".

"Cosa non ha funzionato? Abbiamo preparato la partita stando in un blocco medio perché loro in ripartenza sono forti. Peccato perché nel concreto non abbiamo creato, a parte l'occasione mia e quella di Mkhi. Bisogna però stare tranquilli: siamo a +7. Ora pensiamo partita per partita, sappiamo che sono tutte difficili, dobbiamo metterci lì e lavorare come sempre. Il Milan è la nostra kriptonite? Ogni partita è a sé, il Milan quando si abbassa ti concede poche palle gol, ma noi non siamo stati puliti come al solito. A +7 non siamo comunque tranquilli, ma sappiamo che ad inizio stagione nessuno ci avrebbe dati dove siamo. Mancano dieci partite, però, e sono tante".


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