Fabregas: "Ko con l'Inter? L'assalto finale merito loro, non demerito nostro"
Come ha reagito Cesc Fabregas dopo la sconfitta contro l'Inter? Il tecnico del Como esterna le sue sensazioni a pochi giorni di distanza dall'eliminazione in semifinale di Coppa Italia: "Mi lascio andare per le emozioni che ci sono durante la partita, quella di martedì è stata la notte in cui ho dormito meglio dopo una sconfitta - ammette lo spagnolo nella conferenza stampa pre Genoa -. Ho dormito sereno perché la nostra prestazione l’ha vista tutto il mondo, tutti hanno visto le occasioni che abbiamo avuto. Dopo il Sassuolo praticamente non ho chiuso occhio, ma abbiamo messo in difficoltà l’Inter in due partite e i ragazzi mi hanno dato tutto, ancora una volta. Mi dimostrano sempre che faccio bene a fidarmi di loro, adesso mancano cinque finali come lo era stato l’anno scorso”.
Chi sono gli indisponibili per domenica?
"Douvikas sta bene. Vojvoda ha avuto una piccola lesione muscolare nel finale di gara contro il Sassuolo, avevamo finito i cambi e ha dovuto giocarci sopra. Sergi Roberto ha accusato un fastidio al polpaccio contro l’Inter in campionato, speriamo di riavere entrambi a disposizione per il Napoli. Diao ha avuto un affaticamento prima della Coppa Italia, oggi si è allenato molto bene. Ramon sta migliorando di condizione, gli altri stanno tutti bene".
La crescita del Como è tangibile.
"La squadra dimostra sempre identità, può creare problemi a tutti i tipi di squadra. Ovviamente il risultato è importante, in questo momento secondo me manca ancora tanto per avvicinarci al livello, ad esempio, dell'Inter. Continuiamo per la nostra strada".
Le sostituzioni fatte contro l'Inter sono state pensate anche in ottica supplementari?
"Io volevo vincere nei novanta minuti, abbiamo spinto per fare lo 0-3. Penso che il cambio di Diao sia stato giusto, ha messo in difficoltà Acerbi e ha avuto la palla dell’1-3. È normale che l’Inter ti chiuda nell’ultima mezz’ora, ma noi abbiamo avuto le occasioni per andare in finale. È stato più merito loro che demerito nostro l’assalto finale e il fatto che ci abbiano chiuso in difesa. Abbiamo finito la partita con sette Under 23 in campo e questa è la nostra strada. Io sono molto sereno, penso che il campo abbia parlato di un Como protagonista e la differenza l’hanno fatta anche piccoli dettagli, come gli episodi tra Douvikas e Acerbi ad esempio. So che abbiamo dato il massimo, siamo stati competitivi e abbiamo lottato fino alla fine, senza fare drammi per la sconfitta".