.

CF - Nelle Coppe è flop economico: l'Inter perde metà dei premi in un anno

di Christian Liotta

Con l’eliminazione di Bologna e Fiorentina rispettivamente dai quarti di finale di Europa e Conference League, si è chiusa malinconicamente l'esperienza  delle squadre italiane nelle Coppe europee. Stagione decisamente grigia per le nostre rappresentanti anche sul piano economico, come evidenziano le stime proposte da Calcio e Finanza relative ai premi UEFA complessivi incassati dai club di Serie A in Champions, Europa League e Conference League. In totale, le squadre italiane che hanno preso parte alle tre competizioni hanno ricevuto premi per 308 milioni di euro, con una decurtazione di 117 milioni di euro rispetto alla stagione 2024/25, quando secondo i dati ufficiali della UEFA le italiane hanno incassato oltre 425 milioni di euro.

Il calo è legato prevalentemente a due fattori: il minor numero di squadre di Serie A che ha preso parte alla Champions League e il netto divario nei premi maturati dall’Inter tra le due stagioni, considerando che lo scorso anno i nerazzurri avevano raggiunto la finale. Un traguardo, quello della squadra all'epoca allenata da Simone Inzaghi, che fruttò introiti per quasi 137 milioni di euro, mentre quest'anno la fine della corsa nei playoff per mano dei norvegesi del Bodo/Glimt ha fatto sì che i premi riconosciuti da Nyon si fermassero quest'anno a 71 milioni di euro. Poco di meno ha incassato l'Atalanta, unica rappresentante italiana negli ottavi di finale e arrivata a 70 milioni, mentre la Juve ha raggiunto quota 64 milioni e il Napoli, eliminato nella fase campionato, ha ottenuto appena 49 milioni. 


Altre notizie