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Corsera - Individuato il tifoso che ha lanciato il petardo: è un cane sciolto. Perse alcune dita, sarà arrestato

di Milano Redazione FcInterNews.it

Attimi di paura allo stadio Zini durante Cremonese-Inter, quando l’inizio del secondo tempo è stato macchiato da un episodio gravissimo sugli spalti. A 3’12’’ dalla ripresa, dalla curva occupata dai tifosi nerazzurri è stato lanciato un petardo in direzione della porta difesa da Emil Audero. L’ordigno è esploso a pochi passi dall’estremo difensore, che è caduto a terra stordito dal boato.

Immediata la reazione dei giocatori in campo: Dimarco, Lautaro e Bastoni si sono precipitati verso l’ex compagno per accertarsi delle sue condizioni, scusandosi con lui e condannando apertamente il gesto. Anche l’allenatore Cristian Chivu si è avvicinato sotto la curva, visibilmente scosso, per richiamare i tifosi alla responsabilità. Poco prima, lo stesso settore aveva esposto uno striscione di protesta nei confronti della proprietà Oaktree, segnale di un clima già teso.

Il responsabile del lancio, definito un 'cane sciolto' dal Corriere della Sera e isolato rispetto al resto del gruppo, ha poi maneggiato un secondo petardo che gli è esploso in mano, causandogli la perdita di alcune dita. Prima dell’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine, sarebbe stato anche aggredito da altri tifosi presenti nel settore.


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