GdS - Bastoni 'fratellone' da proteggere, ma l'addio è sul tavolo. E Chivu parla di 'strano clima' intorno all’Inter
"Da Kalulu alla Bosnia, da una bufera all’altra, 'Basto' è diventato il fratellone da sostenere per i nerazzurri militanti, ben consci che nelle altre tifoserie albergano, però, altri sentimenti, altrettanto accesi". E non per caso ieri, fuori dai cancelli della Pinetina è stato questo lo spirito dei vari tifosi presenti e al netto di un momento con "l’umore sotto ai tacchi" il lungo lenzuolo all'ingresso di Appiano firmato Secondo Anello Verde in suo supporto lo ha "scaldato" e "Bastoni è ben consapevole che gli stadi italiani gli saranno ostili almeno per un po’, tutti tranne il 'suo' San Siro che oggi lo inciterà come poche altre volte. Il primo livello di trincea" scrive la Gazzetta dello Sport che a proposito di scudo protettivo attorno al difensore nerazzurro ha riportato anche le parole di Chivu di ieri in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma.
Ma a proposito di dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro la Rosea sposta il focus sul mercato e continua: "Di certo, a sentire Chivu, nessuna porta sembra davvero chiusa, anzi il fascicolo addio è ben visibile sul tavolo. Visto il crescente pressing del Barcellona, per nulla turbato dal momentaccio dell’italiano, l’operazione estiva inizia a intravedersi all’orizzonte: l'apertura di Bastoni a Flick è totale, ma bisognerà avvicinare il club blaugrana a quello nerazzurro, che chiede almeno 70 milioni. Di certo, in Catalogna avranno notato certe sfumature nelle parole di Chivu.
Gli strascichi bosniaci hanno influenzato gli ultimi giorni di lavoro in vista di questa Roma pasquale e orientato una conferenza di vigilia Bastoni-centrica, eppure l’allenatore nerazzurro ha trovato anche il modo di lanciare un dardo di fuoco verso gli accampamenti rivali. Parlando di un presunto 'strano clima intorno all’Inter'".