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GdS - Conte ha riaperto la corsa scudetto. Vincerà una tra Napoli e Milan se l’Inter cederà alla paura

di Egle Patanè

Antonio Conte ha riaperto la corsa scudetto”, scrive la Gazzetta dello Sport nella sua panoramica sul campionato italiano e nella fattispecie sulla lotta al titolo. La Rosea riprende peraltro le parole dello stesso allenatore del Napoli che dopo la vittoria sul Cagliari ha detto che nessuno “può impedirci di guardare avanti, mettiamo pressione a chi ci precede”. Il riferimento diretto interessa più il Milan che l’Inter, ma “oggi Conte rivolge lo sguardo al bersaglio grosso, lo scudetto. Ne ha piena facoltà. Per provarci, gli restano otto giornate, non poche. I punti a disposizione sono 24, tanti”. 

“Fuori dalle coppe, Conte è ritornato nella sua zona di conforto, il campionato”, senza più sovraccarichi e con allenamenti regolari, come piace al tecnico di Lecce che ora è “libero di concentrarsi sul campionato”, rappresentando “un pericolo per qualunque concorrenza, figuriamoci per l’Inter e il Milan altalenanti dell’ultimo periodo”. Per le milanesi e per il campionato in generale Pasqua sarà decisiva: la sfida di San Siro con la Roma per l’Inter e Napoli-Milan di Pasquetta saranno incontri che dirimeranno “il nodo scudetto o lo ingarbuglierà”. La partita del Maradona “definirà l’anti-Inter con una vittoria dell’una o dell’altra oppure: i giochi sono riaperti, ma l’Inter conserva un vantaggio importante. Una tra Napoli e Milan vincerà lo scudetto se l’Inter cederà alla paura di perderlo, eventualità non remota, gli archivi sono pieni di rimonte all’ultimo metro”. 

Le sette puntate successive allo snodo pasquale “saranno disseminate di trabocchetti per tutti e “l’Inter dovrà evitare una seconda tagliola, il Como sul lago, altra aspirante alla Champions”, che affronterà qualche giorno dopo in Coppa Italia. “Per Cristian Chivu l’eventuale finale della coppa nazionale, prevista all’Olimpico di Roma il 13 maggio, si incastrerà tra Lazio-Inter (partita insidiosa) e Inter-Verona (partita facile). A dirla tutta, sull’Inter potrebbe allungarsi l’ombra sinistra di un’ultima decisiva giornata a Bologna. Sta all’Inter, e al Milan, non cedere all’ansia e mantenere la freddezza. I giochi non sono fatti, ciascuno faccia il proprio gioco". 


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