GdS - Dirigenza ad Appiano per consolare e rilanciare: obiettivo scudetto
Fonte: Gazzetta dello Sport
Marotta, Ausilio e Baccin ieri erano presenti ad Appiano per riaccogliere alla Pinetina il gruppo di nazionali. In particolare - come sottolinea la Gazzetta - c'era da consolare gli azzurri e Zielinski, eliminati dal Mondiale. Grande gioia, invece, per Calhanoglu, che ha riportato la sua Turchia alla massima competizione dopo 24 anni di assenza.
"Così ad Appiano si è parlato parecchio, di Bosnia e Gasperini, di Nazionale e scudetto - riferisce la rosea -. Sarebbero argomenti differenti, ma tutto si mescola in questi luoghi e in questi tempi. La dirigenza e l’allenatore hanno dialogato con gli azzurri tutti assieme e anche individualmente: non una riunione con la liturgia del caso, ma conversazioni spontanee, il modo più semplice per fare un punto ragionato e raffreddare le emozioni. Senza arrivare al caso limite di Bastoni, pesa sulle spalle di Dimarco la polemica del video esultante dopo l’uscita del Galles e su Pio il fresco ricordo del rigore calciato in orbita: a loro, ma anche a Barella e Frattesi, un abbraccio e l’invito di andare oltre il momentaccio".
Mirino spostato sull'obiettivo scudetto. Mancano 8 partite e il vantaggio è concreto. Da battere soprattutto ansia e paura di vincere: sarebbe un delitto perdere il tricolore dopo aver avuto anche 10 punti di vantaggio. "L’accordo di ieri serviva a rimettere ordine e a evitare drammi: tra la Roma pasquale e la gita sul lago di Como nel turno successivo, l’Inter è nelle condizioni di evitare ogni rischio di diluvio. A patto di cancellare dal cielo ogni minima traccia di Bosnia, ma anche di Dea e di Viola", si legge.