GdS - Otto metri sopra il cielo: Chivu dirige alzando il baricentro, Akanji esegue e Zielinski illumina
Per la sfida agli uomini di Fabio Grosso, Cristian Chivu richiama all'attenzione l'artiglieria pesante, rimasta a riposo o quasi nell'ultimo impegno contro il Torino. L'infrasettimanale di Coppa Italia vinto pur ricorrendo ad un ampio turnover che ha visto fuori dalla lista dei convocati Sommer, Akanji, Dimarco e Zielinski è già alle spalle e i quattro sopraccitati torneranno titolari a Reggio Emilia, dove l'allenatore romeno potrà contare sul suo numero 7. L'ex Napoli ha conquistato il cuore dell'ex terzino che ha trovato in lui una chiave di (s)volta stagionale fondamentale.
"Zielinski in cabina di regia imposta, dirige, smista palloni e lancia i compagni in avanti. Trova gli esterni e sfrutta la loro corsa (specialmente gli sprint sulla sinistra di un Dimarco, molto ispirato nelle ultime uscite) ma guadagna metri lui stesso senza rinunciare a inquadrare la porta. Tre dei suoi 4 gol fin qui sono arrivati da fuori area. Akanji avanza e con lui tutta la linea: prima richiesta di Cristian Chivu. Con l’allenatore romeno il baricentro della difesa si è alzato di circa 8 metri" si legge nella breve analisi della Gazzetta dello Sport sulla stagione fin qui disputata dal polacco, chiamato al 'doppio ruolo', straordinario ulteriormente necessario con l'infortunio di Calhanoglu, reso più 'leggero' dal compagno Akanji e dalle intuizioni dell'allenatore.