GdS - Schenone-arbitri, i rapporti sono informali: non c'è niente di illecito
Da ormai quasi sei anni Giorgio Schenone ricopre il ruolo di referee manager dell'Inter. Si tratta del dirigente che si occupa della materia arbitrale, ormai presente negli organigrammi delle squadre di calcio: il compito di questa figura è di spiegare ai giocatori le novità regolamentari, di descrivere alla squadra i profili degli arbitri designati per le partite e di tenere i rapporti con la categoria arbitrale, organizzandone anche l’accoglienza negli stadi.
Schenone, finito nelle ultime ore in mezzo all'inchiesta arbitri - secondo le indiscrezioni de La Repubblica sarebbe stato citato dall'ex designatore Gianluca Rocchi in una telefonata con un altro soggetto del mondo arbitrale -, non è comunque indagato. "Niente di illecito - sentenzia La Gazzetta dello Sport -. Anche nelle altre società la figura esiste ed è riconosciuta dalla Federcalcio. La Lazio si è rivolta in passato a Marco Gabriele e ora si affida a Riccardo Pinzani, già coordinatore dei rapporti con le società per conto dell’Aia. La Juventus ha scelto l’ex guardalinee Riccardo Maggiani, così come il Parma ha ingaggiato l’ex assistente Lorenzo Manganelli. Altre società invece, pur avendo un addetto agli arbitri, hanno preferito non assumere un ex appartenente alla categoria". Come evidenzia la rosea, infatti, i rapporti tra Schenone i vertici arbitrali sono informali.