GdS - Stankovic, futuro da scrivere: due i passi da fare. Uno complicato
"Difficile dire se nel luglio dell’anno scorso, Aleksandar Stankovic, lasciando Milano per il Belgio, poteva immaginare un ritorno a casa simile undici mesi dopo", da talento della stagione e del campionato belga, dove la sua prima stagione meglio di come è andata non poteva. "Ma se il passato è un archivio di certezze felici, al momento il futuro è ancora tutto da scrivere" si legge sulla Gazzetta dello Sport che fa un recap sulla situazione del figlio di Dejan.
"Aleks è tornato in Italia, si è (ri)presentato nella sede dell’Inter, ha sostenuto la visita medica di idoneità sportiva al Coni e ha parlato con Cristian Chivu", allenatore e persona che lo conosce bene. Ma una decisione definitiva su una sua eventuale permanenza a Milano "ancora non è stata presa ma guai a trattare questa pratica con fretta", avvisa la Rosea che riporta di fatto le intenzioni dei corridoi di Viale della Liberazione e di Appiano Gentile. Il primo passo della società è riacquistarlo dal Bruges, "tenere lontane le big europee invece sarà cosa più complicata".
Un po' per l'età e la prospettiva che può garantire, un po' "per le sue caratteristiche tecniche da centrocampista che può fare sia il regista sia la mezzala", ha estimatori in Premier League quanto in Bundesliga: i nerazzurri lo valutano almeno 40 milioni. "E davanti a un’offerta simile sarebbe difficile restare indifferenti e non farsi ingolosire dalla possibilità di fare una plusvalenza rapida. Ma per ora è ancora tutto da decidere. E da capire quale sarà la volontà del giocatore", di cui si conosce il "sogno, di far urlare San Siro come faceva suo padre".