MD - Bastoni, il Barça e il parallelismo con Suarez: i blaugrana vogliono sfruttare il contesto ostile
Del periodo nero vissuto personalmente da Alessandro Bastoni si starebbe approfittando il Barcellona per portarlo ne LaLiga dalla prossima estate. Un metodo che ai più potrebbe sembrare subdolo, ma a prescindere da questo viene ammesso candidamente anche da testate vicine al mondo catalano come El Mundo Deportivo, che oggi si sbilancia persino nel parallelismo con l'operazione Luis Suarez.
La caduta in disgrazia del difensore centrale ventiseienne in Serie A - evidenzia la testata -, dove era stato a lungo considerato il miglior difensore, ricorda, in larga misura, l'esperienza di Luis Suarez in Inghilterra dopo il 'morso' inflitto a Giorgio Chiellini durante la partita Italia-Uruguay ai Mondiali del 2014. Nel giro di poche ore, l'attaccante uruguaiano del Liverpool passò dall'essere una stella intoccabile in Premier League a un giocatore sul mercato, uno scenario di cui il Barça approfittò per concludere un acquisto che, prima del più famoso 'morso' nella storia del calcio moderno, sembrava molto più probabile che coinvolgesse il Real Madrid piuttosto che il Barcellona.
Lo scandalo che ne è seguito è stato così grave che la FIFA ha immediatamente sanzionato Suarez con una squalifica di nove giornate e una sospensione di quattro mesi da tutte le attività calcistiche. Solo tre giorni dopo, gli stessi media madrileni che per mesi avevano annunciato l'accordo tra il Real Madrid e Suarez per il trasferimento da Anfield al Bernabeu hanno spiegato l'annullamento del trasferimento come dovuto all'intervento chirurgico al menisco del ginocchio destro a cui l'uruguaiano si era sottoposto il 22 maggio, intervento che, ad esempio, non gli aveva impedito di giocare ai Mondiali un mese dopo. A quel punto, il Barça aveva già mosso le sue conoscenze per cercare di ingaggiare il numero 7 del Liverpool, che nella stagione 2013/14 aveva condiviso la Scarpa d'Oro con Cristiano Ronaldo grazie ai suoi 31 gol e che, tra il 2011 e il 2014, aveva segnato 83 gol in 133 partite con i Reds. Né il morso né la squalifica cambiarono i loro piani: il Barça avrebbe aspettato Luis Suarez e glielo fece capire chiaramente, a differenza del Real Madrid. Nel febbraio 2024, lo stesso giocatore ricordò quel colpo di scena di Miami nel programma 'La Mesa'. "Prima dei Mondiali del 2014, il Real Madrid voleva ingaggiarmi e tutto stava andando per il meglio. Stavano pensando di vendere Karim Benzema all'Arsenal; era tutto fatto", spiegò l'attaccante uruguaiano. La sua immagine da 'ragazzo ribelle' tra i tifosi britannici ha rapidamente cambiato la posizione intransigente del Liverpool, che nel dicembre 2013 aveva rinnovato il contratto della sua stella fino al 2018 e che prima dell'estate del 2014 chiedeva ufficiosamente ben oltre 100 milioni di euro quando venne a conoscenza dell'interesse del Real Madrid.
Infine, l'11 luglio 2014, 17 giorni dopo il "morso", il Barça annunciò l'ingaggio di Luis Suarez per 81 milioni di euro.