Il dottor Boesen: "Il pacemaker di Eriksen ha suonato mentre giocava"
Dopo gli istanti di paura vissuti a Odense, Christian Eriksen, collassato per qualche minuto nel corso della partita tra Danimarca e Ucraina, sta meglio: la notizia è stata data prontamente anche sui maxischermi dello stadio di Odense dalla Federcalcio danese e anche il giocatore ha recuperato quasi subito conoscenza, raggiungendo sulle sue gambe l'ambulanza. Passato il panico, il medico della DBU Morten Boesen racconta come ha vissuto la situazione e cosa ha visto accadere ai microfoni di TV2 Sport: "Da come la vedo io, credo che il suo pacemaker abbia iniziato a suonare mentre giocava. Mi sembra di averlo visto portarsi le mani al petto e forse anche urlare 'cado'. Poi è caduto a terra. È stato allora che sono andato da lui".
Il peacemaker dovrà dare delle risposte
Boesen aggiunge che ora l'attenzione sarà tutta sul pacemaker implementato al giocatore dopo il dramma del 2021: "Ora lo stanno analizzando perché può indicare qual è stata la causa sottostante. Ha ripreso conoscenza abbastanza rapidamente. Penso che abbia fatto quello per cui è stato progettato: riportarlo in vita. Mai stato in pericolo di vita oggi? È una questione troppo complessa per entrare nei dettagli. Ma credo ci sia una ragione per cui il pacemaker continua a battere".
Cosa accadrà ora
Boesen spiega infine quale sarà l'iter che coinvolgerà l'ex interista: "Lo sottoporranno a dei controlli. Ho già contattato il suo cardiologo di fiducia qui in Danimarca, e anche loro riceveranno i suoi recapiti. Poi potranno elaborare un piano. Credo che analizzeranno l'intero episodio. Il pacemaker registra tutto. Loro potranno analizzarlo. Ne parleremo e metteremo in atto tutte le misure possibili, proprio come l'ultima volta". Successivamente, ancora Boesen ha confermato che Eriksen sta ancora bene.