Il retroscena di Bojinov: "Era tutto fatto con l'Inter, ma feci una stupidaggine rispondendo male a Della Valle. Branca..."
Ospite del podcast 'Calcio Franco', Valeri Bojinov ha svelato un retroscena di mercato risalente ai tempi in cui giocava nella Fiorentina, club che stava per lasciare per trasferirsi all'Inter: "Potevo andare all'Inter - il ricordo dell'ex attaccante bulgaro -. Con la Fiorentina andammo a giocare a Perugia, in campo neutro, per affrontare il Chievo. In settimana mi chiama il direttore Branca dicendo che c'era la possibilità di andare in nerazzurro e io gli rispondo: 'Certo, come no?'. Così Branca mi risponde: 'Non fare cazz***, stai tranquillo. Gioca la tua partita che è tutto fatto'. Cosa succede? Siamo in ritiro, Prandelli dice la formazione titolare e io non ci sono. Ero giovane, non capivo certe dinamiche. Mentre i miei compagni si stavano scaldando, entra il presidente Della Valle nello spogliatoio e mi chiede perché fossi arrabbiato. Gli rispondo che ero incazzato perché non avrei giocato, aggiungendo una parolaccia. Il presidente se la prende, quindi mi chiama Corvino comunicandomi che ero fuori rosa. Al direttore ho spiegato che il presidente non poteva comprarmi e non poteva tenermi come prigioniero nel club. Per questo motivo, una stupidaggine mia, non sono andato all'Inter".