Inter-Arsenal, Akanji in conferenza: "Io a centrocampo? Se serve sì ma il mio ruolo è in difesa. I più forti d'Europa per me..."
È Manuel Akanji il giocatore scelto dall'Inter per affiancare Cristian Chivu in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Arsenal, match valido per la settima giornata di League Phase di Champions League. A breve le dichiarazioni del difensore svizzero cheFcInterNews.it vi riporterà testualmente in live.
Ci sono partite più difficili di quella di domani? E c’è stata possibilità che il City ti richiamasse?
"Sì, credo che l’Arsenal faccia parte delle migliori d’Europa. Non la migliore, ma tra le migliori. Sarà una bella sfida, domani. E sono fiducioso per noi, siamo pronti. No, non c'è mai stato il rischio che il City mi richiamasse".
Cosa pensi del miglioramento di quest'Arsenal?
"Sinceramente non guardo tanto calcio ormai. A casa ho tre bimbi, ho già tanto calcio nel mio lavoro. A casa non ne guardo. Detto questo, hanno già tanti buoni giocatori che possono tappare i buchi lasciati dagli infortuni quindi sicuramente hanno un rendimento molto costante, importante per essere competitivi".
Domani giocate contro la capolista della Premier e della Champions. Cosa serve per batterli?
“Innanzitutto efficacia soprattutto contro grandi squadre qualsiasi errore può essere punito. E lo stesso vale per noi quindi dovremo essere efficaci e cattivi in zona gol ma anche in fase di possesso dobbiamo essere puliti. Non sarà facile ma siamo fiduciosi”.
L’anno scorso l’Arsenal è stata la squadra che più ha messo in difficoltà l’Inter dopo il PSG. Domani quanto sarà difficile giocare contro squadre così performanti in attacco?
"È difficile fare un paragone con l’anno scorso perché non ero ancora arrivato. Ma dal punto di vista offensivo l’Arsenal è una bella squadra, segna tanto anche da calci piazzati, ma quando si gioca in Europa ovunque ci sono giocatori forti offensivamente. Quindi non penso l’Arsenal sia più forte di squadre come Atletico Madrid o Liverpool. Dobbiamo stare attenti".
Sul futuro. Hai fatto la tua scelta?
"La domanda di prima era se il City mi avesse chiamato per tornare in inverno e ho detto di no. Per quello che succederà in estate però non so rispondere, non posso dire cosa succederà. So solo che qui sono molto felice e spero possa continuare qui, vedremo cosa succede”.
Sul rapporto col mister. Che aspettative avevi quando sei arrivato?
"Sin dall’inizio il nostro rapporto è stato molto buono. Ho parlato con lui il giorno in cui ho firmato, e siamo sempre rimasti in contatto, parliamo spesso anche tra una partita e l’altra ci sono sempre dettagli sda vedere e lui è sempre disponibile. Ho giocato da mediano nell’ultima partita quindi sono molto contento e felice di essere qui, apprezzo molto la disponibilità del mister, dello staff e dei compagni".
Ci sono aspetti in cui questo gruppo è migliorato?
"Sì, sicuramente abbiamo fattorie progressi, Siamo migliorati e si è visto con i risultati dell ultime partite. Siamo migliorati in fase difensiva, non concediamo più le stesse occasioni di prima, prendiamo meno gol e anche dal punto di vista offensivo abbiamo trovato dei modi interessanti per segnare. Ogni partita è storia a sé ma siamo stati molto efficaci e spero lo saremo anche domani".
FcIN - Ti aspetti di giocare in futuro nel ruolo da mediano?
"No, non me l’aspetto di giocare lì. Poi, posso giocare ovunque perché do il massimo per aiutare la squadra, ma il mio ruolo è quello di difensore. Quando ero al City ho fatto due-tre volte il difensore che porta palla, sono capace di fare anche quello, ma credo che il mio ruolo sia centrale nella difesa a tre. Quando il mister avrà bisogno sarò disposto a giocare a centrocampo".
Qual è la squadra più forte d’Europa e qual è il vostro obiettivo in Champions?
“Secondo me la più forte è il Bayern. Vogliamo vincere lo scudetto che è l'obiettivo di ogni anno e in Champions vogliamo essere tra le migliori otto. Tutti sanno ciò di cui è capace l'Inter, poi vedremo il resto".