Inter, riecco Mariani sei mesi dopo il discusso rigore concesso al Napoli
Nel match di domenica sera contro il Torino, l'Inter ritroverà l'arbitro Maurizio Mariani sei mesi dopo le polemiche che erano nate subito dopo la sfida contro il Napoli, nella quale il fischietto di Aprilia aveva assegnato un calcio di rigore in favore della squadra di Antonio Conte per un fallo inesistente di Henrikh Mkhitaryan ai danni di Giovanni Di Lorenzo. Una decisione presa anche in maniera singolare dal direttore di gara, che si fidò di quanto aveva visto il suo assistente, Daniele Bindoni, decisamente lontano dal punto del contrasto. Marini e Pezzuto, in sala VAR, avvallarono la decisione non ritenendo di dover intervenire perché rilevarono un contatto.
Quello resta uno degli errori arbitrali più eclatanti commessi ii questa stagione per cui l'AIA ha fatto ammenda. "L'episodio è molto particolare, abbiamo un grande problema procedurale - disse il designatore Gianluca Rocchi a 'Open VAR' su DAZN -. L'arbitro può non aver visto e lo comunica più al VAR che all'assistente, è la mia sensazione anche parlando con Maurizio. Devo fare una premessa: agli assistenti abbiamo fatto fare un percorso per trasformarli in piccoli arbitri. Il VAR ha limitato il loro lavoro, gli assistenti italiani da sempre sono stati fenomeni sul fuorigioco. Quello che non mi è piaciuto per niente è l'ingerenza di Bindoni che va oltre quello che abbiamo chiesto di fare, noi abbiamo chiesto agli assistenti di intervenire su cose 100% chiarissime nella loro area di competenza; questa non è la loro area di competenza. Questo non è calcio di rigore, ci saremmo aspettati un on-field review. Do molte responsabilità all'assistente, in parte ad arbitro e VAR".