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Inzaghi a DAZN: "Faccio le scelte per il bene dell'Inter. Difficile lasciar fuori Lukaku, Dzeko o Lautaro"

di Stefano Bertocchi

Dopo il triplice fischio di San Siro e tre punti d'oro conquistati, Simone Inzaghi commenta a caldo il 3-1 della sua Inter contro l'Udinese davanti alle telecamere di DAZN. 

L’abbraccio dopo il 2-1 rappresenta la coesione di questo gruppo.
"Assolutamente sì, i ragazzi stanno bene insieme e lavorano bene. Mi aiutano nelle scelte. Stasera tutti hanno dato risposte".

Quante difficoltà hai nello scegliere gli attaccanti?
"Spero di avere sempre più alternative possibili. Abbiamo giocato con tante defezioni e abbiamo fatto ottime cose, specie in Europa. Con Brozovic e Lukaku le scelte si sono allungate, poi un allenatore deve scegliere di volta in volta".

Lukaku così è difficile da lasciare fuori.
"Difficile lasciar fuori anche Dzeko e Lautaro. Questo è il compito dello staff, scegliere il meglio. Poi a fine partite si va con i ‘se’, ma bisogna scegliere prima con serenità".

Chi dà più garanzie tra Dzeko e Lukaku?
"Dopo le partite è difficile fare delle previsioni. Oggi è stata una gara dove abbiamo speso fisicamente, l’Udinese ci ha fatto faticare. Mancano due giorni e mezzo al Porto, vedremo e faremo le scelte per il bene dell’Inter".

Col ritorno di Brozovic, Calhanoglu per te resta un regista o diventerà una mezzala?
"Può fare tutte e due perché ha qualità. Non sapevo se togliere Brozo o Mkhitaryan che viene da tante partite consecutive, mentre Brozo oggi tornava dal 1’. Cerchiamo di portarli al meglio, Calha può fare la mezzala e ha fatto cose straordinarie da play. Quindi nessun problema".

Oggi tanti errori tecnici legati al campo. È una cosa che vi condiziona?
"Chiaramente è un qualcosa che in questo momento ci disturba, la mia società voleva sistemarla al più presto ma non ci sono i tempi perché si gioca ogni due giorni e mezzo tra noi e il Milan. L’anno scorso c’era stato questo problema, ora so che lavorano sul campo ma qualche problemino c’è. Speriamo che il terreno possa migliorare perché sia noi che il Milan ne abbiamo bisogno".

Mkhitaryan ha detto "abbiamo fatto vedere a tutto il mondo che non si scherza con noi". Che messaggio è?
"Messaggio importante di un grandissimo professionista che sta facendo benissimo, ci sta dando una grande mano. È da ottobre che gioca con continuità e cresce di giorno in giorno. Deve continuare così come tutti. Farlo giocare da 10? Qualche volta potrà capitare, abbiamo provato questa cosa a Malta in ritiro e anche lì ha fatto molto molto bene".


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