Inzaghi: "Senza di me Dimarco sarebbe andato ancora in prestito. Rapporto ottimo"
Nel corso dell'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l'ex allenatore dell'Inter, Simone Inzaghi, ha voluto chiarire anche la sua posizione su due calciatori ancora in maglia nerazzurra, che dopo il suo addio, tra le righe, hanno fatto capire di non essere soddisfatti della gestione da parte sua nei loro confronti: Federico Dimarco e Piotr Zielinski. L'esterno ha fatto capire che essere sostituito sempre dopo circa un'ora di partita non gli ha permesso di fornire il contributo che avrebbe voluto e che ha dato in questa stagione. Il polacco, tra i protagonisti assoluti nella cavalcata verso lo Scudetto, di aver giocato meno di quanto avrebbe voluto.
Per entrambi Inzaghi ha una risposta che spiega il proprio punto di vista e smentisce le loro sensazioni o convinzioni: "Federico anche con me ha fatto grandi stagioni e lo sa bene: fui io a trattenerlo all'inter dopo averlo visto per dieci giorni in allenamento, altrimenti magari sarebbe andato via per un altro prestito. Probabilmente le sue parole sono state interpretate male, il rapporto è ottimo e ci sentiamo ancora. Anche su Zielinski ne ho lette tante. Però si dimentica che sono stato io a volerlo all'Inter, quando Marotta e Ausilio mi avevano prospettato l'occasione. Purtroppo lo scorso anno ha avuto molti problemi fisici e ha faticato a dimostrare le sue qualità".