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Italia fuori dai Mondiali, Gattuso: "Chiedo scusa, non meritavamo questa batosta. Se mi tagliate non esce nulla"

di Christian Liotta

Con le lacrime agli occhi e la voce sopraffatta dai decibel dello stadio di Zenica che canta a gran voce per la qualificazione della Bosnia-Erzegovina, Rino Gattuso, CT della Nazionale italiana, ai microfoni di RAI Sport prova a motivare l'ennesima coltellata inferta al calcio italiano con la terza mancata qualificazione ai Mondiali di fila: "I ragazzi non meritavano questa batosta. Dispiace, questo è il calcio. Io sono orgoglioso dei miei ragazzi. Se qualcuno mi buca con qualcosa, non esce sangue, non esce nulla; ci serviva, per noi, le nostre famiglie e il nostro movimento. Questa è una mazzata difficile da digerire".

Cosa si innesca adesso?
"Io non voglio parlare di arbitri, penso che oggi sia giusto. Il calcio è questo, a volte ho gioito, a volte come oggi ho preso mazzate. Però questa è difficile da digerire; i ragazzi hanno sorpreso anche me per il cuore e l'attaccamento. Siamo stati lì in trincea però parliamo ancora una volta di un'Italia che non va al Mondiale. Io chiedo scusa, però i ragazzi oggi mi hanno impressionato".

Quale sarà il suo futuro?
"Oggi parlarne non è importante, oggi è importante che non andiamo ai Mondiali. Ci teniamo questa prestazione, fa male". 


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