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Julio Cesar: "Io il più grande portiere della storia dell'Inter? Magari... Ecco perché scelsi il Chievo"

di Christian Liotta

Tra i grandi ospiti dell'edizione 2026 di Vinitaly, in corso di svolgimento alla Fiera di Verona, c'è anche l'ex portiere dell'Inter Julio Cesar. Che intercettato dal quotidiano L'Arena, ha commentato la battuta di un tifoso interista che lo ha definito il portiere più grande della storia del club: "Magari... Quando ho avuto l'opportunità di indossare la maglia dell'Inter per sette anni e mezzo, penso che la società sia stata contenta del contributo che ho dato, diciamo così". Julio Cesar, però, vanta anche un breve trascorso proprio a Verona con il Chievo: "È stata una scelta mia, sono arrivato in Italia a gennaio e l'Inter mi chiese se volevo restare al Flamengo fino a giugno e poi arrivare in Italia oppure essere parcheggiato in un altro club italiano da gennaio. Ho scelto questa strada per imparare il calcio italiano, la lingua, capire i calciatori. Al Chievo ho vissuto un'esperienza molto bella, in una città bellissima. Ringrazio il Chievo per avermi dato l'opportunità di iniziare la mia bellissima storia con l'Italia. Sarebbe bello rivedere il Chievo in Serie A".

Ma Ancelotti riuscirà a vincere il Mondiale?
"Speriamo, è dal 2002 che il Brasile non vince. I tifosi sono contenti per avere un allenatore come lui, gli faccio un grossissimo in bocca al lupo e spero che possa fare un grande Mondiale per portarlo a casa nostra". 

Chi è il più grande portiere di oggi?
"In ogni intervista che faccio, a questa domanda rispondo sempre che non c'è un migliore portiere al mondo. Ci sono momenti, gente come me, Gigi Buffon, Iker Casillas, abbiamo avuto i nostri momenti. A me piace tantissimo Thibaut Courtois, che da tanti anni sta facendo benissimo al Real Madrid. Lui è uno che nelle grandi partite c'è sempre". 


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