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L'agente di Thiago Motta: "Alla Juve non era gradito da tutti. Lui al Napoli? Nulla di concreto"

di Christian Liotta

Riparte da Napoli la carriera di Thiago Motta? L'ex centrocampista dell'Inter, libero dopo la fine della sua esperienza alla Juventus, sarebbe stato individuato come l'erede ideale di Antonio Conte qualora questi decidesse di tornare alla guida della Nazionale. Scenario che però l'agente Dario Canovi, intervistato da Radio Tutto Napoli, ridimensiona così: "Per sapere se c’è il gradimento di Thiago bisognerebbe chiederlo a lui. Io non ci ho parlato e nemmeno mio figlio ha avuto contatti. Non c’è nulla di concreto, e se ci fosse stato qualcosa, lui ci avrebbe avvisati".

Canovi aggiunge che però c'è un precedente tra Thiago Motta e il patron partenopeo Aurelio De Laurentiis: "Nel 2023 ci fu un approccio, ma senza sviluppi. Era uno dei tanti sondaggi fatti per trovare un allenatore. Thiago ha ricevuto diverse proposte, ma cerca un progetto. Non è una questione economica: vuole continuità, un’idea di calcio e la possibilità di costruire qualcosa nel tempo”. Ma come mai è finita male coi bianconeri? "Non tutti gradivano la sua presenza, soprattutto fuori dalla società. C’era ancora grande affetto per Massimiliano Allegri e il suo arrivo è stato visto come un tradimento. Il problema è stato l’ambiente, non i risultati".


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