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L'eterno ritorno di Bologna-Inter: questa volta senza l'assillo dei 3 punti

di Niccolò Anfosso

E' passato un anno e poco più di un mese da quella Pasqua amara che ha definito i contorni di una delusione cocente per l'Inter. Come dimenticare quel Bologna-Inter deciso da Orsolini in pieno recupero con una girata estemporanea che ha frenato le ambizioni tricolori dei nerazzurri. A cinque giornate dalla conclusione della scorsa Serie A, Inter e Napoli si trovavano appaiate a 71 punti con 5 ancora partite da giocare. Un ko che ha sicuramente indirizzato il finale di stagione fortemente condizionato da quella storta domenica al Dall'Ara.

Chivu e Italiano a confronto

Se da un lato c'è un Chivu che sta già programmando il proprio futuro sulla panchina dell'Inter, dall'altra troviamo un Vincenzo Italiano dal futuro ancora incerto. Quella di domani, chissà, potrebbe anche essere l'ultima partita del tecnico sulla panchina dei felsinei. E il rendimento del Bologna al Dall'Ara quest'anno è stato tutt'altro che brillante: da dicembre in poi, infatti, tra le mura amiche, il Bologna ha fronteggiato 9 ko in 18 gare e sole 6 vittorie. "Mi concentrerei solo sul campo. Vogliamo chiudere bene il campionato contro i campioni d'Italia, facendo una bella partita, in settimana abbiamo lavorato bene, col sorriso", così Vincenzo Italiano. Che per il momento ha voluto chiudere le porte di quello che avverrà da lunedì 25 maggio in avanti. Ma le tematiche del futuro non possono essere accantonate e verranno presto riprese.

Chi schiera Chivu?

Per la trasferta di Bologna non ci saranno Akanji, Dumfries, Calhanoglu, Thuram, risparmiati da Chivu in vista del Mondiale, ormai prossimo all'inizio (si parte giovedì 11 giugno, ndr). Possibile chance per qualche giovane nerazzurro, tra cui Cocchi e Mosconi. In attacco è comunque plausibile la partenza dal 1' di Lautaro Martinez al fianco di Pio Esposito.


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