Lautaro a DAZN: "Serviva aria nuova dopo l'ultima stagione, Chivu bravissimo"
Si presenta ai microfoni di DAZN l’uomo emblema dell’Inter, colui che ha voluto esserci a tutti i costi per questa festa Scudetto. Parola a Lautaro Martinez.
Stagione masterclass da capitano, iniziata con un gruppo da ricostruire. Sei stato duro a Charlotte coi tuoi compagni ma alla fine hai avuto ragione. È una rivincita?
“In quel momento ho detto la cosa che sentivo e che tenevo dentro. Non era pensata, ho visto cose che non mi erano piaciute e in quel momento ho detto ciò che pensavo. Sono fatto così. Oggi è tutta felicità per il lavoro fatto: non era semplice ripartire dopo l’ultima annata molto dura dove abbiamo perso ogni trofeo a disposizione. Sono contento di questo traguardo, era un obiettivo importantissimo per noi. All’inizio non ci davano forse favoriti ma abbiamo lavorato tantissimo e abbiamo fatto qualcosa di importante”.
Siete l’emblema di squadra proiettata al futuro?
“Sicuramente. Questo siete voi a dirlo, noi da anni stiamo facendo un lavoro importante anche in Europa con le due finali di Champions. È importante il lavoro che stiamo facendo, dobbiamo continuare su questa strada perché quando vinci vuoi continuare a vincere. Il bello di questo sport è arrivare al traguardo, siamo rimasti concentrati come gruppo in un torneo equilibrato. Il gruppo è stata la cosa più importante che mi porto dentro”.
Quanto è stato bravo Chivu e come ti ha aiutato?
“Lui è stato bravissimo a portare nuove energie ed entusiasmo, a fare partecipare tutti. Anche se con Simone Inzaghi abbiamo fatto quattro anni impressionanti dove ci siamo messi sempre a disposizione quest’anno serviva un cambio d’aria perché era scritto così. Alla fine Chivu ci ha dato nuove energie e questo ha portato soddisfazione a tutti, questo conta tanto”.
Hai ancora spazio in bacheca per i trofei?
“Lo spazio si trova sempre, quando vinci la cosa più importante è volere continuare a vincere. Questa è la mentalità mia e dell’Inter, sono orgoglioso di indossare questa maglia”.