Moriero: "Sciuscià? Dopo 30 anni ci copiano ancora. Mi piace Dimarco perché..."
Il gesto dello sciuscià fatto da Marcus Thuram a Federico Dimarco dopo l'ennesimo assist stagionale dell'esterno nerazzurro ha riportato alla mente dei tifosi il gesto che Francesco Moriero fece ad Alvaro Recoba nel 1997, dopo la doppietta dell'uruguaiano al Brescia alla prima giornata di campionato. Sciuscià è poi diventato anche il soprannome di Moriero.
"Tutto nacque istintivamente, non c’era nulla di preparato – racconta a Tuttosport -. Al secondo gol di Recoba andai a lustrargli lo scarpino, poi è stato un gesto che ci accompagnò per tutto l’anno. Si dava onore al compagno di squadra per aver realizzato un gran gol o un gesto particolarmente importante. Io ero un fantasista, un estroso. E per questo dovevo inventarmi qualcosa anche fuori dal campo (ride, ndr). Poi certo, non avevo pensato che quel gesto avrebbe fatto letteralmente il giro del mondo".
"Tra tifosi e amici ho ricevuto un sacco di foto di questa cosa qui - dice ancora Moriero riguardo al gesto di Thuram - Ovviamente mi fa piacere, soprattutto se fatto dai calciatori dell’Inter, ma badi bene, è un gesto che ormai è conosciuto ovunque, tanto che anche all’estero e in altri campionati è capitato che esultassero così. Un gesto storico che è rimasto nella mente di tutti i tifosi nerazzurri. Certo, lustrare le scarpe a Ronaldo era un’altra cosa (ride, ndr), però è bello che si onori così un compagno di squadra. E mi fa piacere perché dal nulla abbiamo dato la possibilità ad altri giocatori di copiarci. E dopo trent’anni è ancora in auge. Le dico questo: noi abbiamo la chat dei ragazzi del ’97-98. Siamo rimasti amici, siamo restati in contatto nonostante il passare degli anni. Ci sfottiamo, ci facciamo gli auguri, parliamo delle partite, ma pure delle esultanze...".
Di certo Dimarco, col suo record di assist, si è meritato il gesto del compagno. "Ha sempre dimostrato di essere un giocatore importante su quella fascia con i suoi cross. Parliamo di uno che vede prima la giocata, un calciatore che mi è sempre piaciuto, oltre a fare assist poi realizza anche i gol. Io ero più un funambolo, però come Dimarco mi piaceva di più come soddisfazione personale quella di mandare in gol un compagno di squadra. Scudetto? I nerazzurri hanno già vinto. Poi mi auguro accada già domenica, ma il risultato finale secondo me non è in discussione".