Muharemovic: "Juve scuola ideale per un difensore. Le big? Io e Huijsen ci siamo fatti una promessa"
Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo che piace all'Inter, è stato protagonista di un'intervista con la Lega Serie A per il format 'La Scalata verso l'alto', nella quale ha raccontato le tappe della carriera che lo hanno portato a giocare tra i professionisti. Il primo step importante è arrivato quando la Juve ha puntato su di lui, come spiegato da Muharemovic: "Mi sono adattato bene alla Juve, dopo un mese mi ero completamente integrato al gruppo. Ho imparato tanto alla Juventus, la scuola ideale per un difensore. Noi dell'Under 23 ci allenavamo con la prima squadra e potevamo osservare i migliori difensori da vicino. Sono cresciuto tanto in quel periodo. Ho imparato tanto da Chiellini, ma era Bonucci che mi spiegava le cose e mi spingeva a fare meglio. Sono cose che ti ricordi per sempre".
L'amico Huijsen.
"Huijsen è un grande amico e grande calciatore, ha fatto bene in Premier e ora è in Liga col Real. Alla Juve ci eravamo promessi che saremmo diventati dei grandi giocatori e chi ci saremmo incontrati nelle squadre più forti d'Europa, da compagni o da avversari. Vedremo".
L'arrivo al Sassuolo.
"Quando ho saputo del loro interesse ero felice, mi hanno cercato e mi hanno raccontato il loro progetto. Io volevo mettermi alla prova in Serie B, un campionato difficile soprattutto per una squadra retrocessa".
Le caratteristiche e le ambizioni.
"Io sono un giocatore ambizioso e aggressivo, odio perdere, voglio vincere sempre. Voglio essere dominante in campo, sto cercando di dare tutto quello che ho per far vedere a tutto ciò che so fare. Voglio restare a questo livello per tutta la stagione. Il mio obiettivo è restare in Serie A con il Sassuolo perché si merita di stare in questa categoria. Vogliamo restare in alto in classifica, non si sa mai cosa può succedere. Poi, ovviamente, voglio qualificarmi al Mondiale con la mia nazionale. E' un onore rappresentare la mia gente, la mia nazione, è difficile descrivere a parole il mio esordio. Mi godo ogni secondo che gioco con quella maglia".