Nainggolan: "Mi sono sempre rivisto in Barella. Impossibile criticarlo"
Estimatore di lunga data di Luciano Spalletti, Radja Nainggolan è convinto del fatto che la Juve avrebbe dato fastidio all'Inter nella corsa scudetto con il tecnico di Certaldo alla guida della squadra da inizio stagione: "Io lo adoro per il suo stile di gioco, per come parla con la stampa: sono tutte cose che mi piacciono - le parole del Ninja a 'Sky Calcio Unplugged' -. Lui è fatto così, ha sempre la risposta pronta anche quando viene criticato. Si prende tante responsabilità quando le cose non vanno bene. In questo momento, la Juve gioca il miglior calcio in Italia, con una squadra che prima non si esprimeva in questo modo con altri allenatori. Penso che con Spalletti dall'inizio della stagione, la Juve se la sarebbe giocata con l'Inter".
A proposito di Inter, nel corso della chiacchierata, Nainggolan ha speso parole di stima per Nicolò Barella: "Io mi sono sempre rivisto in Barella, per come difende e attacca coprendo tutto il campo. Magari segna meno di me, però fa gol belli. Il mio compito era far giocare meglio i miei compagni, lo stesso vale per Barella: con lui in campo la differenza si vede. Rivesta una grande importanza per la squadra. Barella non si può criticare in nessuno modo, neanche per una mezza stagione sbagliata. Ci si aspetta tanto dai giocatori forti, che fanno magari 50 partite all'anno, tra Nazionale club. Quando fai quattro partite alla grande e ne sbagli due, nessuno se ne accorge. E' sbagliato, per quattro partite di fila giocate male, parlare di una stagione negativa perché non si giudica un giocatore così. Per me è sempre stato sufficiente, il problema è che da lui ci si aspettano sempre partite da 8 in pagella. Però è umano, è normale avere dei cali".