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Nani: "Con Ausilio parliamo di calciatori, ma mai abbiamo parlato di Solet"

di Christian Liotta

Il direttore tecnico dell’Udinese, Gianluca Nani, parla da Montecarlo anche ai microfoni a Sportitalia della stagione dei friulani e delle mosse per il futuro in entrata e in uscita. Ribadendo la posizione del club friulano per Oumar Solet, il difensore cercato con insistenza dall'Inter: "Con l’Inter non abbiamo mai parlato di lui. Con Piero Ausilio ci conosciamo e parliamo di calciatori, come il giovane Mattia Marello. Ma non abbiamo mai fatto una trattativa per Solet. Prezzo? Mai fatto. Noi siamo andati dentro al discorso, non è adesso il tempo giusto. Piero ci conosce, se vuole avere informazioni chiama e ci sediamo, abbiamo fatto tante operazioni, ma per Solet non abbiamo mai intavolato una trattativa. Ero in diretta tv, ho salutato Piero ma non abbiamo parlato di calciomercato". 

L'Udinese è squadra che riconosce il talento


Nani ha poi spiegato la sua visione del club friulano: "Noi siamo conosciuti come una squadra ‘venditrice’, io invece mi riconosco come una squadra che riconosce un talento, lo sviluppa, lo lavora per renderlo più forte, lo mette in mostra e inevitabilmente poi arrivano offerte. Noi non abbiamo la possibilità di fare colpi da 30-40 milioni. Lo facciamo con lo scouting, la programmazione e l’attenzione nello sviluppo dei giocatori. Noi li vorremmo tenere tutti, ma arrivano momenti in cui i giocatori ricevono offerte importantissimi e noi siamo costretti a valutarle. E noi possiamo reinvestire questi soldi in altre operazioni. È l’unico modo che abbiamo per competere con i grandi club. Siamo fieri del nostro modo di lavorare. Se chiedono Solet, Atta, Krisensen, Davis, Ekkelenkamp è una certificazione del nostro lavoro".


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Mercoledì 27 maggio