.

Pagelle GdS - Primo grande gol per Pio, Sommer para (quasi) tutto e Zielo decide. Bastoni il peggiore

di Egle Patanè

"Non la migliore dell'anno, frenata e un po' leziosetta all'inizio, ma aver vinto uno scontro (e che scontro) diretto cambia il campionato": 6,5 per l'Inter e anche per Cristian Chivu che "ha il merito di non farsi contagiare dal nervosismo i suoi e usare le 3 punte al momento giusto". Questo il giudizio della Gazzetta dello Sport sulla squadra e sul tecnico nerazzurro dopo la vittoria per 3-2 al derby d'Italia contro la Juventus.

L'allenatore nerazzurro ritrova Sommer in gran forma e nella notte che conta lo svizzero scalda i guanti e i tifosi sugli spalti che lo applaudono più volte: 7 in pagella per il portiere elvetico che si fa perdonare dopo la brutta gara d'andata chiusa da peggiore in campo. "Sui gol non può niente, sul resto fa tutto il possibile". A pari merito di Yann ci sono Piotr Zielinski, anche lui si prende il 7 in pagella della Gazza oltre che l'MVP della serata, e Pio Esposito che si è regalato "il primo 'grande' gol della vita". 

Mezzo punto in meno per Dimarco, "meno esplosivo del solito nel primo tempo", ma è il solito risolvi guai e fa il 14esimo assist di stagione: 6,5. Voto condiviso da Calhanoglu che torna dall'infortunio partendo dalla panchina e scalda il suo "destro da fuori". Altro -0,5 e a guadagnarsi la sufficienza tonda sono Akanji, Bisseck, Sucic e Thuram dei titolari, Carlos Augusto, Diouf e Bonny dei subentrati.

Male il capitano, sotto la sufficienza, che contro la Juve è la "controfigura del Toro furente": solo 5 per Lautaro. Altrettanto per Luis Henrique, baciato dalla "fortuna" nel gol dell'1-0, e poco più per Barella che torna dall'infortunio partendo dal 1' e delude: 5,5. Ma il peggiore è Bastoni: "Zavorrato dal giallo lampo, non si redime sul tap-in del doppio palo. È il volo d'angelo nel rosso a Kalulu a non fargli onore: fuori alla metà per evitare guai", 4,5.


Altre notizie