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Palestra, l'Atalanta mira all'asta. E le sue parole non sono piaciute ai tifosi

di Fabio Costantino

La proposta che l'Inter avrebbe mandato all'Atalanta da 40 milioni più 5 di bonus per Marco Palestra non è in linea con le aspettative dei bergamaschi, che inizialmente non avrebbero pensato di cedere l'esterno classe 2005 ma di fronte a certe cifre si vedrebbero costretti a prenderle seriamente in considerazione, cambiando strategia. Certo è che quella messa sul piatto dall'Inter non è sufficiente, visto che gli orobici valutano il loro gioiello 50 milioni e sono certi di poter raggiungere questo target considerando che il ragazzo è seguito anche da Manchester City, Liverpool, Arsenal e Newcastle (nelle scorse settimane si era vociferato anche un interesse del Barcellona). Ne parla stamane Prima Bergamo.

Un dettaglio da considerare è anche la dichiarazione di ieri dal ritiro di Coverciano da parte di Palestra, che si è detto pronto per il salto in una big. Parole che ai tifosi della Dea non sono piaciute. Ma a prescindere dalle idee della tifoseria, è chiaro che l'Atalanta non è intenzionata ad accettare la prima offerta e deve semplicemente attendere che ne arrivi una migliore, scatenando un'asta internazionale. Certo, arrivassero davvero 50 milioni sarebbe tutta plusvalenza e uniti alla cifra praticamente identica incassata dalla cessione di Ederson al Manchester United garantirebbe un tesoretto da 100 milioni al direttore sportivo Cristiano Giuntoli, per investire pesantemente sul mercato e rinforzare la squadra a disposizione di Maurizio Sarri.


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