Paolillo: "Inchiesta sugli arbitri, rassicuratissimo dalle parole di Marotta"
Ernesto Paolillo parla di 'grande soddisfazione' come tifoso per la vittoria dello scudetto da parte dell'Inter, che ieri ha festeggiato il 21esimo tricolore della sua storia. "L'Inter ha vinto per merito, non certo per demeriti di altre. Le rivali hanno fatto meno bene, ma la squadra di Chivu ha fatto benissimo", ha spiegato l'ex dirigente nerazzurro a Tuttomercatoweb.com. Prima di distribuire lodi, soprattutto alla dirigenza: "Ripartire da un momento così negativo come quello capitato alla fine della scorsa stagione e costruire in così poco tempo è un grande merito di Marotta e della dirigenza. Grandi meriti vanno ovviamente ai giocatori e all'allenatore, ma il merito più grande che vedo è stato quello del coraggio avuto da Marotta e la dirigenza nel puntare su Chivu. Voto 10 a Marotta: è la sua grande vittoria. Ha costruito un intero gruppo con una mentalità vincente".
A proposito dell'inchiesta sul sistema arbitrale italiano condotta dalla Procura di Milano, Paolillo non teme punizioni per il club nerazzurro: "Mi sento rassicuratissimo dalle parole di Marotta. Mi sembra una questione legata a lotte interne. Vendette e rancori all'interno dell'AIA, che alla fine non ha costrutti. Poi le cose emerse parlano di partite in cui l'Inter ha perso, quindi...", conclude Paolillo facendo riferimento a Bologna-Inter e Inter-Milan di Coppa Italia dello scorso anno, le gare per le quali Gianluca Rocchi sarebbe accusato di concorso in frode sportiva.