Rakitic rivela: "Sono stato a un passo da Juventus e Inter"
Nel 2020 si parlò a lungo di un suo possibile trasferimento all'Inter, in Italia, dal Barcellona. Ma oltre ai soliti rumors non ci fu nulla di abbastanza concreto per vedere Ivan Rakitic mostrare le proprie qualità in Serie A, con la maglia nerazzurra addosso. Oggi, a 38 anni, l'ex centrocampista croato-svizzero è direttore sportivo dell'Hajduk Spalato e nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport ha ammesso di essere stato davvero vicino, in più di un'occasione, a seguire le orme dei vari Marcelo Brozovic e Ivan Perisic, suoi compaagni di Nazionale: "Sono stato vicino a un club di Serie A in molte circostanze, peccato non esserci riuscito. È un mio rammarico. Juventus e Inter? Sì, vero. Sono stato a un passo da entrambe".
Rakitic ha appeso le scarpe al chiodo e iniziato una nuova esperienza sempre nel mondo del calcio, ma c'è un suo connazionale e amico con più primabvere di lui che continua a giocare e con ottimi risultati, proprio nella Serie A che lui ha solo sfiorato: "Modric è felice al Milan, credo che continuerà lì. Non c’è un suo erede, lui è inimitabile. Per la stessa storia del calcio mondiale".
Infine, un consiglio al calcio italiano che per la terza volta consecutiva non parteciperà a un Mondiale.Per il croato c'è un modo per risollevare dal basso il sistema: "Vanno evitate le zone comfort, i nuovi calciatori vinceranno le sfide con il futuro se rinunceranno alle cose facili. Vanno intraprese le strade che ti mettono in discussione, rinunciando ai pranzi o alle merende che prepara la nonna. La vita che non ti sfida non ti stimola. Questo devono fare i giovani, questo devono fare gli italiani che vogliono riconquistare il mondo".