Solet, stretta di mano virtuale con l'Inter. Ora la quadra tra i club
Oumar Solet non vede l'ora di iniziare la sua nuova avventura calciatica in Italia, all'Inter, a Milano, una città che, parole sue, gli piace. In una squadra reduce dal Double che gioca con continuità la Champions League. Una competizione che lui stesso vorrebbe tornare a vivere di persona, esperienza che gli manca dal 24 ottobre 2023, quando affrontò l'Inter con la maglia del Salisburgo al Meazza. Lo stadio che potrebbe chiamare 'casa' nella prossima stagione. Non male per un giocatore che nel 2017, evidenzia la Gazzetta dello Sport, era ancora in terza divisione francese, nello Stade Lavallois (piccolo club di Laval, città di nemmeno 50 mila abitanti nella Loira), dove iniziò a muoversi da difensore. Poi la squadra B del Lione, i quattro anni a Salisburgo e un anno e mezzo di Udinese con cui ha inanellato 57 presenze, 4 reti e 3 assist. Ma soprattutto si è dimostrato un difensore estremamente propositivo.
LA SITUAZIONE ATTUALE
L'Udinese valuta Solet 25 milioni nonostante un contratto in scadenza tra un anno. Contratto che andrebbe rinnovato per un altro anno per permettere all'Inter di prenderlo in prestito oneroso con obbligo di riscatto a condizioni facili da raggiungere. In pratica, sarebbe un trasferimento a titolo definitivo posticipato e i nerazzurri metterebbero a bilancio solo il costo del prestito. Questa la base d'intesa che soddisferebbe tutti, anche se manca l'accordo finale tra i club. Con il giocatore, invece, la stretta di mano virtuale c'è già stata.